salta al contenuto

Ricerca altre vendite

Cosa
Procedura
Anno
 
 
Annunci
La ricerca ha prodotto 9 risultati

Composizione crisi da sovraindebitamento

Composizione crisi da sovraindebitamento 2/2021

Gestore Dott.ssa Rossella Fenini
Giudice Dott. Francesco Rocca

 

Decreto di Omologa del 17/05/2021
 

Egr. Creditori,

con la presente Vi informo che il Tribunale di Pavia, con Decreto emesso in data 17/05/2021, ha omologato il piano del consumatore proposto dal Sig. Ragazzoni Giorgio (RGZGRG59C18G3880).

Si provvede pertanto alla pubblicazione, cosí come ordinato dal Giudice, del Decreto di Omologa e della proposta di piano del consumatore.

Distinti saluti

Il Gestore Dott.ssa Rossella Fenini

Data Pubblicazione: 10/06/21

 

 

 

Documentazione disponibile:

Documenti in formato Pdf.
I link alla documentazione si aprono in una nuova finestra e potrebbero non essere conformi alla Legge 4/2004.

 

Beni Mobili

Fallimento 84/2019

Curatore Dott. Stefano Gorgoni
Giudice Dott. Francesco Rocca

AVVISO DI VENDITA

LOTTO 1
“Contratto di fornitura di biomassa proveniente da diradamento forestale” sottoscritto in data 01/01/2008 riferito a piantagioni site in Vigevano come meglio identificato nella successiva tabella e nei documenti allegati
Data asta : 24/06/21 ore 15:00
Prezzo base asta : Euro 14.640,00
Rilancio Minimo : Euro 50,00

 

LOTTO 3
“Contratto di fornitura” sottoscritto in data 27/02/2005 riferito a piantagioni site in Caselle Lurani come meglio identificato nella successiva tabella e nei documenti allegati.
Data asta : 24/06/21 ore 15:00
Prezzo base asta : Euro 589,50
Rilancio Minimo : Euro 50,00

 

LOTTO 4
Materiale legnoso ricavato dalla produzione generata dalle piantagioni site in Melegnano di cui al contratto sottoscritto in data 19/12/2017 meglio identificato nella successiva tabella e nei documenti allegati.
Data asta : 24/06/21 ore 15:00
Prezzo base asta : Euro 2.000,00
Rilancio Minimo : Euro 50,00

 

LOTTO 5
Materiale legnoso ricavato dalla produzione generata dalle piantagioni site in Olevano di cui al contratto sottoscritto in data 01/12/2015, meglio identificato nella successiva tabella e nei documenti allegati.
Data asta : 24/06/21 ore 15:00
Prezzo base asta : Euro 14.566,80
Rilancio Minimo : Euro 50,00

 

LOTTO 6
Materiale legnoso ricavato dalla produzione generata dalle piantagioni site in Olevano di cui al contratto sottoscritto in data 01/12/2015, meglio identificato nella successiva tabella e nei documenti allegati
Data asta : 24/06/21 ore 15:00
Prezzo base asta : Euro 14.127,60
Rilancio Minimo : Euro 50,00

 

LOTTO 7
Materiale legnoso ricavato dalla produzione generata dalle piantagioni site in Motta Visconti di cui al contratto sottoscritto in data 31/01/2013, meglio identificato nella successiva tabella e nei documenti allegati
Data asta : 24/06/21 ore 15:00
Prezzo base asta : Euro 1.454,24
Rilancio Minimo : Euro 50,00

 

LOTTO 8
“Contratto di fornitura” sottoscritto in data 01/07/2008 riferito a piantagioni site in Besate come meglio identificato nella successiva tabella e nei documenti allegati
Data asta : 24/06/21 ore 15:00
Prezzo base asta : Euro 32.412,96
Rilancio Minimo : Euro 50,00

 

la vendita senza incanto del legname di cui ai lotti sopra descritti per il giorno 24 giugno 2021 alle ore 15,00 avverrà presso la sala aste dell’Istituto Vendite Giudiziarie di Pavia-Lodi, sito in Pavia, via Saragat 19, tel. 0382/539013 (e-mail:fallimenti@ivgpavialodi.it).
 

 

Data Pubblicazione: 04/06/21

 

Documentazione disponibile:

Beni Mobili

Fallimento 16/2021

Curatore Dott.ssa Federica Gattignolo
Giudice Dott. Erminio Rizzi

INVITO A PRESENTARE OFFERTE IRREVOCABILI D’ACQUISTO

Sannazzaro De' Burgondi (PV)

LOTTO 1
AUTOVETTURA: TOYOTA RAV4 A2 CLA21W ANNO IMMATRICOLAZIONE: 2004 CILINDRATA: 1995 POTENZA KW: 85,00 ALIMENTAZIONE: GASOLIO MOTORE: 1CD FTV CLASSE AMBIENTALE OMOLOGAZIONE CE: 2002/80/CE-A.

La procedura ha già ricevuto offerta irrevocabile d’acquisto cauzionata per l’intero valore e ha conseguentemente fissato il prezzo base di vendita in euro 700,00 (al quale andrà aggiunta l’IVA di legge)
Data asta : 22/07/21 ore 11:00
Rilancio Minimo : Euro 100,00

LOTTO 2
AUTOVETTURA: TOYOTA J9 KZJ90L GJMNTW 21 – DENOM.COMMERCIALE: LAND CRUISER 90 ANNO IMMATRICOLAZIONE: 1998 CILINDRATA: 2982 POTENZA KW: 92,00 ALIMENTAZIONE: GASOLIO MOTORE: 1KZ TE CARROZZERIA BH – CHIUSA 2 PORTE – TRAZIONE INTEGRALE PERMANENTE .

La procedura ha già ricevuto offerta irrevocabile d’acquisto cauzionata per l’intero valore e ha conseguentemente fissato il prezzo base di vendita in euro 400,00 (al quale andrà aggiunta l’IVA di legge).
Data asta : 22/07/21 ore 11:00
Rilancio Minimo : Euro 100,00

LOTTO 3
AUTOCARRO: BREMACH NB 35 – 2.25/TF CAT.N1 ANNO IMMATRICOLAZIONE: 1992 CARROZZERIA R5 – CASSONE RIBALTABILE TRILATERALE CON SERVOCOMANDO PNEUMATICO CILINDRATA: 2500 ALIMENTAZIONE: GASOLIO.

La procedura ha già ricevuto offerta irrevocabile d’acquisto cauzionata per l’intero e ha conseguentemente fissato il prezzo base di vendita in euro 400,00 (al quale andrà aggiunta l’IVA di legge)
Data asta : 22/07/21 ore 11:00
Prezzo base asta : Euro 400,00
Rilancio Minimo : Euro 100,00

Ogni soggetto interessato potrà formulare eventuale offerta irrevocabile migliorativa del prezzo indicato in corrispondenza di ogni lotto (con marca da bollo € 16,00), da inviare al domicilio della procedura entro e non oltre le ore 12:00 del 21.07.2021.

In caso pervenissero entro il suddetto termine più offerte di importo superiore al prezzo base del lotto di riferimento, in regola con la cauzione, il 22.07.2021 alle ore 11:00, in Vigevano (27029-PV), Via Manara Negrone 46/50, avanti al curatore, si procederà a una gara al rialzo sulla base del valore più elevato espresso tra le offerte pervenute, con rilancio minimo di euro 100,00, aggiudicando la vendita al miglior offerente.

Per ulteriori informazioni contattare il Curatore Dott.ssa Federica Gattignolo ai seguenti recapiti: Telefono 0381/690277
Mail: dottfedericagattignolo@outlook.it
Pec: dottfedericagattignolo@pec.commercialisti.it

data Pubblicazione: 31/05/21

Documentazione disponibile:

Documenti in formato Pdf.
I link alla documentazione si aprono in una nuova finestra e potrebbero non essere conformi alla Legge 4/2004.

 

Inviti ad Offrire

Liquidazione 4/2021

Liquidatore Dott. Gino Mario Socci
Giudice Dott.ssa Francesca Paola Claris Appiani

 

INVITO AD OFFRIRE

Autovettura Volkswagen Passat TDI 2.0 16V, targata CZ782WW, immatricolata nel marzo 2006, km 322.463, colore grigio metallizzato.

Ogni interessato potrà far pervenire la propria offerta depositandola presso lo Studio del liquidatore Dott. Gino Mario Socci, sito in Vigevano, Viale Monte Grappa al civico numero 20, entro il 14 luglio 2021, ore 12:00, ovvero inviandola per posta elettronica certificata all’indirizzo PEC occ.soccirossi@legalmail.it

Il prezzo di base d’asta è pari ad € 2.250,00 pari al valore portato nel Piano; saranno ritenute ammissibili offerte non inferiori prezzo di base d’asta ridotto del 25%, e dunque non inferiori ad € 1.687,50.

In caso di più offerte il liquidatore provvederà ad indire gara informale al rialzo in data 15.07.2021 alle ore 10.00, con base d’asta pari alla più alta offerta ricevuta, da effettuarsi davanti al liquidatore medesimo presso il suo studio, sito in Vigevano, Viale Monte Grappa 20, e riservata ai diversi offerenti, al fine di aggiudicare la vendita al miglior offerente, con offerte in aumento di € 100,00 (cento/00).

L’autovettura è visibile previo appuntamento presso lo studio del liquidatore Dott. Gino Mario Socci, sito in Vigevano, Viale Monte Grappa 20.

Per maggiori informazioni: tel. 0381.290301 - email info@soccirossi.it

 
Data Pubblicazione: 26/05/21

Documentazione disponibile:

Documenti in formato Pdf.
I link alla documentazione si aprono in una nuova finestra e potrebbero non essere conformi alla Legge 4/2004.

 

Fallimenti Aziende

Fallimento 23/2018

Curatore Dott. Andrea Nannoni
Giudice Dott. Erminio Rizzi

AVVISO DI VENDITA

LOTTO UNICO

STABILIMENTO TERMALE E RELATIVO COMPLESSO AZIENDALE avente ad oggetto sia l’attività di valorizzazione e sfruttamento delle acque termali e dei fanghi a scopo curativo e servizi connessi, sia attività ricreative di bar e discoteca, attualmente in affitto a terzi.

Il Complesso Aziendale posto in vendita include le concessioni minerarie necessarie per l’estrazione delle acque, nonché tutti i beni mobili, autorizzazioni, licenze, marchi e un rilevante patrimonio immobiliare, che comprende lo Stabilimento termale, il Caffè Bagni, il Grand Hotel Terme, il secolare Parco di Salice, la Chiesa di S. Maria Nascente.

La vendita senza incanto, con modalità sincrona mista, si terrà il giorno 13/07/2021 alle ore 12.30 avanti al Curatore Fallimentare, Dottor Andrea Nannoni, presso gli uffici di Executive Services Business Centres Srl - siti in Milano, Via Vincenzo Monti n.8.

Il prezzo base è posto pari ad Euro 2.098.828,13.

Saranno considerate valide anche offerte presentate per valori inferiori fino ad un ¼ del prezzo base, e quindi fino ad Euro 1.574.121,09.

Rilancio minino Euro 50.000,00.

Per consultare le perizie e per ulteriori maggiori informazioni consultare il Portale delle Vendite Pubbliche all’indirizzo https.//portalevenditepubbliche.giustizia.it o contattare il Curatore Fallimentare dott. Andrea Nannoni al n. 02/43995584 E-mail: fallimenti@masciellonannoniassociati.it.

Data Pubblicazione: 24/05/21

Documentazione disponibile:

Inviti ad Offrire

Fallimento 18/2013

Curatore Dott.ssa Marta Farina
Giudice Dott. Erminio Rizzi

INVITO AD OFFRIRE

VIGEVANO (PV) - VIA LUNGOTICINO LIDO, 2 -

VENDITA TELEMATICA MODALITA' SINCRONA MISTA 

Si rende noto che è stata disposta la vendita del bene immobile di pertinenza della procedura fallimentare, per il quale si è già in possesso di un’offerta irrevocabile di acquisto per € 100.000,00.

lotto unico: EDIFICIO DI DUE PIANI, ALL'INTERNO DEL QUALE VI SONO UFFICI, posto alla periferia del comune all'interno della proprietà, accesso da via lungoticino lido; CASA DI PICCOLE DIMENSIONI, attualmente in uso al custode dell'azienda, posto alla periferia del comune, all'interno della proprietà, accesso da via lungoticino lido; CAPANNONI INDUSTRIALI, già adibiti alle attività dell'azienda; TETTOIE, principalmente adibite a ricovero mezzi; TERRENO INCOLTO, attualmente adibito a stoccaggio di materiale inerte, posto alla periferia del comune, accesso da via lungoticino lid; PALAZZINA di due piani fuori terra per uffici amministrativi, tecnici e direzionali e servizi. Superficie commerciale: mq 1.246,80. Valore di perizia: € 747.192,50.

Ogni interessato potrà formulare un’eventuale offerta migliorativa rispetto a quella già a mani della curatela (e pari ad € 100.000,00), da presentare entro le ore 12:00 del giorno 22.07.2021 presso il domicilio della prcedura, in vigevano, via manara negrone n. 50, corredata da cauzione (mediante assegno circolare) pari al 10% del prezzo proposto.

In caso di nuove offerte, la curatela provvederà ad indire una gara al rialzo, riservata ai soggetti che avranno presentato la propria offerta nei termini indicati, la quale si terrà il giorno 27.07.2021 alle ore 12.00 presso il domicilio della prcedura, in vigevano, via manara negrone n. 50.

L’immobile verrà aggiudicato al miglior offerente che emergerà dalla gara.In caso di assenza di nuove offerte, la vendita sarà da intendersi assegnata al soggetto già depositario dell’offerta iniziale.

Qualsivoglia onere correlato al trasferimento sarà a carico dell’aggiudicatario.

Per informazioni e per prendere visione dell’immobile telefonare al n. 0381.77726.

Prezzo Euro 102.000,00 (possibile presentare offerte a partire da € 102.000,00).

La gara si terrà il giorno 27/07/21 ore 12:00 presso Studio Curatore Dott.ssa Marta Farina, in Vigevano, Via Manara Negrone, 46/50, tel. 038177726.

Per maggiori informazioni relative alla gara telematica consultare il sito www.spazioaste.it. 

Data Pubblicazione: 14/05/21

 

Documentazione disponibile:

Documenti in formato Pdf.
I link alla documentazione si aprono in una nuova finestra e potrebbero non essere conformi alla Legge 4/2004.

 

Composizione crisi da sovraindebitamento

Liquidazione 16/2021

Commissario Liquidatore Dott.ssa Silvia Tavernini
Giudice Dott. Erminio Rizzi

DECRETO DI APERTURA

IL GIUDICE DELEGATO

visto l’art. 14-quinques L. 3/2012;

1. nomina liquidatore della procedura ai sensi dell’art. 15, comma 8, L. 3/2012, la dr.ssa Silvia Tavernini;

2. dispone che, sino al momento in cui il presente provvedimento diventi definitivo, non possano sotto pena di nullità essere iniziate o proseguite azioni cautelari o esecutive né acquistati diritti di prelazione sul patrimonio oggetto di liquidazione da parte dei creditori aventi titolo o causa anteriore;

3. dispone che non possano esser opposte alla procedura eventuali cessioni volte all’adempimento di debiti pecuniari;

4. dispone che la domanda di liquidazione ed il presente decreto siano comunicati a tutti i creditori e, per il caso in cui il proponente svolga attività di impresa, annotati nel registro delle imprese;

5. ordina la trascrizione del presente decreto a cura del liquidatore, con riferimento ai beni immobili e mobili registrati compresi nel patrimonio oggetto della liquidazione;

6. ordina il rilascio di tutti i beni facenti parte del patrimonio di liquidazione;

7. determina ex art. 14-ter, comma 6, lett. b), L. n. 3/2012, alla luce delle corrette valutazioni dell’OCC, nell’intero reddito la somma necessaria per il sostentamento del debitore/dei debitori e della famiglia, ad eccezione della somma di € 400,00 da versare con cadenza mensile per i successivi quattro anni che dovrà essere messa a disposizione della procedura;

8. precisa che la procedura rimarrà aperta sino alla completa esecuzione del programma di liquidazione e, comunque, per i quattro anni successivi al deposito della domanda in quanto i beni sopravvenuti nel suddetto periodo costituiscono oggetto della liquidazione al netto delle passività incontrate per l’acquisto e la conservazione degli stessi;

9. invita il liquidatore, nel predisporre il programma di liquidazione, rispetto alla prededuzione da riconoscere al difensore che assiste il debitore/i debitori, ad attenersi alle indicazioni della Circolare di Sezione del 28.2.2019 nella quale si è stabilito quanto segue: “In base alla considerazione per cui, secondo l’opinione prevalente, il ricorso deve essere presentato dal procuratore e non dalla parte personalmente, la Sezione ritiene di riconoscere la prededuzione al compenso del professionista. I giudici concordano nel calcolare il compenso secondo i parametri del D.M. 55/2014, ricorso per la dichiarazione di fallimento, applicando quale valore del procedimento l’attivo dichiarato dal debitore messo a disposizione della procedura”;

10. precisa che, indipendentemente da quanto previsto nel ricorso per l’apertura della presente procedura, le vendite andranno effettuate con procedure competitive, trattandosi di principio inderogabile.

11. a precisazione del punto 2, dispone quanto segue: Invita il nominato liquidatore a valutare attentamente - e conseguente a motivare - il non subentro nell’esecuzione individuale eventualmente già pendente ai sensi dell’art. 14 novies, co. 2, L. n. 3/2012 alla luce del massimo interesse per il ceto creditorio, invitandolo - nel caso ritenga maggiormente profittevole per i creditori della presente procedura di sovraindebitamento che la liquidazione del bene oggetto di esecuzione individuale avvenga in questa sede - a richiedere al G.E. che l’esecuzione individuale sia dichiarata improcedibile ai sensi dell’art. 14 quinquies, co. 2, lett. b, L. n. 3/2012[1];

Si comunichi.
 

 

 

 

 

 

Data Pubblicazione: 13/05/21

 

 

Documentazione disponibile:

Documenti in formato Pdf.
I link alla documentazione si aprono in una nuova finestra e potrebbero non essere conformi alla Legge 4/2004.

 

Inviti ad Offrire

Fallimento 104/2019

Custode Giudiziario Istituto Vendite Giudiziarie Pavia
Giudice Dott.ssa Francesca Paola Claris Appiani

INVITO A FORMULARE OFFERTE MIGLIORATIVE D’ACQUISTO

LOTTO Unico
Due capannoni, confinanti e attualmente comunicanti, posti lungo la S.P. 390 e nelle immediate vicinanze dell’autostrada A7 Milano - Genova. Capannone 1 (mappale 349) e comunicante con il capannone di cui al LOTTO 2 (mappale 350). Tale immobile è l’unità di testa del fabbricato ed è il più ampio; ha pianta rettangolare e misura internamente circa 500 m2 di cui 66 m2 adibiti ad un corpo interno di uffici e servizi, oltre ad un corpo esterno con superficie interna lorda di circa 26 m2. Capannone 2 (mappale 350) confinante e comunicante con il capannone di cui al LOTTO 1 (mappale 349). Tale immobile è l’unità di mezzo del fabbricato, ha pianta rettangolare e misura internamente circa 360 m2 di cui 9 m2 adibiti ad un corpo interno di servizi, oltre ad un corpo esterno con superficieinterna lorda di circa 26 m2 con ufficio e servizi.
 

La vendita senza incanto degli immobili sopra descritti si terrà per il giorno 29/06/2021 alle ore 15.00, presso lo Studio del Curatore Avv. Andrea Gorgoni, Studio Associato Gorgoni
Pellati Lombardini, in Pavia, Piazza del Carmine n. 1 (2° piano), tel. 0382/29131, Fax 0382/20194 (e-mail: andrea.gorgoni@studiogpl.it),
alle seguenti condizioni:

Prezzo base del LOTTO UNICO (composto dal capannone 1 - mappale 349, e dal capannone 2 - mappale 350): € 100.000,00 (Euro centomila/00). 

Ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare la propria offerta, in marca da bollo da Euro 16,00, presso lo Studio del Curatore entro le ore 12,00 del giorno 28/06/2021.

La misura minima del rialzo, per il LOTTO UNICO, viene fissata in Euro 2.000,00.

Resta possibile, comunque, sia per maggiori informazioni che per concordare le visite all’immobile in vendita contattare il Custode
giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie di Pavia - Lodi, Via Saragat n. 19, tel.: 0382/53.90.13 (www.ivgpavialodi.it)
 

 

 

Data Pubblicazione: 07/05/21

 

Documentazione disponibile:

Composizione crisi da sovraindebitamento

Liquidazione 8/2021

Commissario Liquidatore Dott.ssa Silvia Tavernini

DECRETO DI APERTURA

IL GIUDICE DELEGATO visto l’art. 14-quinques L. 3/2012;

1. nomina liquidatore della procedura ai sensi dell’art. 15, comma 8, L. 3/2012, la dr.ssa Silvia Tavernini;

2. dispone che, sino al momento in cui il presente provvedimento diventi definitivo, non possano sotto pena di nullità essere iniziate o proseguite azioni cautelari o esecutive né acquistati diritti di prelazione sul patrimonio oggetto di liquidazione da parte dei creditori aventi titolo o causa anteriore;

3. dispone che non possano esser opposte alla procedura eventuali cessioni volte all’adempimento di debiti pecuniari;

4. dispone che la domanda di liquidazione ed il presente decreto siano comunicati a tutti i creditori e, per il caso in cui il proponente svolga attività di impresa, annotati nel registro delle imprese;

5. ordina la trascrizione del presente decreto a cura del liquidatore, con riferimento ai beni immobili e mobili registrati compresi nel patrimonio oggetto della liquidazione;

6. ordina il rilascio di tutti i beni facenti parte del patrimonio di liquidazione;

7. determina ex art. 14-ter, comma 6, lett. b), L. n. 3/2012, alla luce delle corrette valutazioni dell’OCC, nell’intero reddito la somma necessaria per il sostentamento del debitore/dei debitori e della famiglia, ad eccezione della somma di € 150,00 da versare con cadenza mensile per i successivi quattro anni che dovrà essere messa a disposizione della procedura;

8. precisa che la procedura rimarrà aperta sino alla completa esecuzione del programma di liquidazione e, comunque, per i quattro anni successivi al deposito della domanda in quanto i beni sopravvenuti nel suddetto periodo costituiscono oggetto della liquidazione al netto delle passività incontrate per l’acquisto e la conservazione degli stessi;

9. invita il liquidatore, nel predisporre il programma di liquidazione, rispetto alla prededuzione da riconoscere al difensore che assiste il debitore/i debitori, ad attenersi alle indicazioni della Circolare di Sezione del 28.2.2019 nella quale si è stabilito quanto segue: “In base alla considerazione per cui, secondo l’opinione prevalente, il ricorso deve essere presentato dal procuratore e non dalla parte personalmente, la Sezione ritiene di riconoscere la prededuzione al compenso del professionista. I giudici concordano nel calcolare il compenso secondo i parametri del D.M. 55/2014, ricorso per la dichiarazione di fallimento, applicando quale valore del procedimento l’attivo dichiarato dal debitore messo a disposizione della procedura”;

10. precisa che, indipendentemente da quanto previsto nel ricorso per l’apertura della presente procedura, le vendite andranno effettuate con procedure competitive, trattandosi di principio inderogabile.

11. a precisazione del punto 2, dispone quanto segue: Invita il nominato liquidatore a valutare attentamente - e conseguente a motivare - il non subentro nell’esecuzione individuale eventualmente già pendente ai sensi dell’art. 14 novies, co. 2, L. n. 3/2012 alla luce del massimo interesse per il ceto creditorio, invitandolo - nel caso ritenga maggiormente profittevole per i creditori della presente procedura di sovraindebitamento che la liquidazione del bene oggetto di esecuzione individuale avvenga in questa sede - a richiedere al G.E. che l’esecuzione individuale sia dichiarata improcedibile ai sensi dell’art. 14 quinquies, co. 2, lett. b, L. n. 3/2012[1];

Si comunichi.

Data Pubblicazione: 14/04/21

Documentazione disponibile:

Documenti in formato Pdf.
I link alla documentazione si aprono in una nuova finestra e potrebbero non essere conformi alla Legge 4/2004.